Erboristeria

Le 12 erbe del buon transito

regolarita' quotidiana

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Un buon transito intestinale e una buona funzione digestiva sono alla base del nostro benessere. Da sempre la natura ci viene in aiuto con erbe conosciute per le loro proprietà in grado di favorire la regolarità del transito intestinale e la funzione digestiva, spesso alterate da un'eccessiva sedentarietà e un'alimentazione non sempre equilibrata.
Le 12 erbe del buon transito Matt&diet, nella sua esclusiva formulazione, unisce specifici principi vegetali quali Senna, Prugna, Cascara, Aloe, Boldo, Malva, Rabarbaro, Frangula, Frassino e Ramno Alpino per aiutare il transito intestinale. Il Finocchio e il Coriandolo aiutano la funzione digestiva e contribuiscono a una regolare motilità gastrointestinale.

Prodotto in Italia | Confezione da 100 compresse in barattolo

Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse, a seconda delle necessità individuali, la sera con un bicchiere d'acqua. 

Contenuto 50 g

logo Vegan

Senna e.s. (Cassia angustifolia Vahl, foglie); agente di carica: cellulosa microcristallina; maltodestrine; Prugna e.s. (Prunus domestica L., frutti); Cascara e.s. (Rhamnus pursiana D.C., corteccia); Finocchio plv. (Foeniculum vulgare Mill., frutti); Aloe plv. (Aloe ferox Mill., succo essiccato); Boldo plv. (Peumus boldus Molina, foglie); Malva plv. (Malva sylvestris L., foglie); Rabarbaro plv. (Rheum palmatum L. var. Tagunticum Maxim, rizoma); Frangula plv. (Rhamnus frangula L., corteccia); Frassino plv. (Fraxinus ornus L., foglie); Ramno alpino plv. (Rhamnus alpinus L. ssp. Fallax M. et P., corteccia); Coriandolo plv. (Coriandrum sativum L., frutti); agenti antiagglomeranti: polivinilpolipirrolidone, carbossimetilcellulosa sodica reticolata, sali di magnesio degli acidi grassi, biossido di silicio (nano).

Contenuti medi per 100 g per 1 cpr
Senna e.s. 30 g 150 mg
Prugna e.s. 6 g

30 mg

Cascara e.s. 4 g 20 mg
Finocchio plv 4 g 20 mg
Aloe ferox plv 2 g

10 mg

Boldo plv 2 g 10 mg
Malva plv 2 g 10 mg
Rabarbaro plv 2 g 10 mg
Frangula plv 2 g 10 mg
Frassino plv 2 g 10 mg
Ramno alpino plv 2 g 10 mg
Coriandolo plv 2 g 10 mg

Conservare in luogo fresco e asciutto. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

BOLDO:

Peumus boldus Molina-  pianta sempreverde che cresce in America Latina. Nella medicina tradizionale le foglie di boldo vengono utilizzate per favorire la digestione, la funzione epatica e la regolarità del transito intestinale. E' un valido aiuto per il drenaggio dei liquidi corporei e favorisce, inoltre, le funzionalità delle vie urinarie.

CASCARA:

Rhamnus purshiana DC. - albero medio piccolo che cresce spontaneo nelle montagne del Nord America. Gli estratti della sua corteccia contengono i cascarosidi (antrachinoni) che favoriscono la regolarità del transito intestinale. La cascara svolge inoltre una funzione digestiva.

FINOCCHIO:

Foeniculum vulgare Mill. - pianta erbacea perenne della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere). La pianta è di origine mediterranea e fiorisce nei mesi estivi. E' ricco di oli essenziali che gli conferiscono il tipico aroma ed espilcano molteplici funzioni.
Il finocchio favorisce la funzione digestiva, la regolare motilità gastrointestinale e aiuta l'eliminazione dei gas, può essere utilizzato per contrastare i disturbi del ciclo mestruale, per drenare i liquidi in eccesso e per favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali.

MALVA:

Malva sylvestris L. – pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae nota fin dai tempi più antichi per le sue straordinarie proprietà. E’ diffusa in tutte le regioni mediterranee fino a 1300 m di altitudine.
La malva aiuta la regolarità del transito intestinale normalizzando il volume e la consistenza delle feci, favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali, svolge un'azione emolliente e lenitiva del sistema digerente, delle vie urinarie e della mucosa orofaringea.

PRUGNA:

Prunus domestica L. - è il frutto dell'albero del pruno originario dell’Asia e i suoi colori variano dal giallo, al rosso, al blu-nero. La prugna o susina viene consumata fresca o secca e ha un sapore lievemente acidulo per la presenza di acido malico. Contiene zuccheri, fibre, vitamine e minerali e favorisce la regolarità del transito intestinale.

SENNA:

Cassia angustifolia M. Vahl., o Senna alexandrina Mill., o Cassia acutifolia Delile - pianta appartenente alla famiglia delle Leguminosae utilizzata da sempre in ambito fitoterapico per favorire la regolarità del transito intestinale. Gli antrachinoni (sennosidi) contenuti nelle sue foglie svolgono, infatti, un'azione lassativa.

CORIANDOLO:

Coriandrum sativum L. - pianta erbacea annuale originaria dei paesi del Mar Mediterraneo, che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere.
E' una spezia che viene utilizzata in cucina in preparazioni tipiche e, grazie alle sue proprietà, nelle preparazioni erboristiche.
Svolge funzione digestiva, favorisce la regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, aiuta il metabolismo dei carboidrati e protegge le cellule dallo stress ossidativo.

RABARBARO:

Il rabarbaro (genere Rheum) è una pianta erbacea perenne, rizomatosa, appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, che comprende molte specie spontanee che sono diffuse in Europa e Asia. Il rabarbaro è un regolatore delle funzioni digestive e favorisce la regolarità del transito intestinale.

STITICHEZZA o STIPSI:

La stitichezza o stipsi è un disturbo della defecazione consistente nella difficoltà di svuotare in tutto o in parte l’intestino espellendone le feci. In generale si parla di questo disturbo quando la defecazione viene ritenuta insufficiente e difficoltosa. Essa è un sintomo comune a molte malattie anche diverse fra di loro, inoltre i sintomi di chi si definisce stitico sono sempre diversi. In seguito a diverse valutazioni, un gruppo di studiosi ha proposto i seguenti criteri per poter diagnosticare la stipsi in un soggetto:
- sforzo eccessivo alla defecazione almeno una volta su quattro;
- sensazione di evacuazione incompleta almeno una volta su quattro;
- presenza di feci piccole e dure almeno una volta su quattro;
- meno di tre evacuazioni alla settimana.
Le cause possono essere diverse e numerose. Grossolanamente possono essere distinte due tipi di stipsi: una che deriva da un rallentamento del transito intestinale e l’altra che deriva da cause che determinano un disturbo del meccanismo della defecazione.
Nella maggior parte dei casi la stitichezza è un malessere temporaneo che per quanto fastidioso non provoca problemi rilevanti. In ogni caso va comunque trattato in modo adeguato, soprattutto quando gli episodi diventano frequenti e quando tale condizione si prolunga fino a diventare cronica.